Riflessioni in libertà sulle “comunità democratiche”
Per costruire seriamente una Comunità Democratica, a mio avviso, servono solo 3 cose.
Prima di elencarle e parlarne, brevissimamente, la premessa è che le 3 cose, i 3 elementi che
esporrò, sono frutto di molte riflessioni, e le ho trascritte in forma estremamente sintetica, per
facilitare il lettore ed il conseguente dibattito.
1) La prima cosa è UN INSIEME DI REGOLE.
Secondo me, dovrebbero essere poche, tipo i 10 COMANDAMENTI BIBLICI, semplici da capire e
da fare rispettare a tutti: qualunque ordinamento sociale e “giuridico” si basa su un pugno di regole,
scritte o meno che siano.
2) Il secondo elemento è UNA MODALITA' CHIARA E SEMPLICE DI ORGANIZZAZIONE
SOCIALE, diciamo così: il che non dovrebbe cozzare più di tanto con le altre organizzazioni
sociali a cui già si aderisce.
Per spiegarmi meglio: è una organizzazione sociale anche una semplice associazione.
Chiaramente lo è lo STATO, la regione, ecc
Ecco, questo secondo elemento, nel tempo richiesto per il suo sviluppo maturo, dovrebbe non
cozzare troppo con le altre organizzazioni sociali di cui già si fa parte.
Per poi, naturalmente, poterle, volendo, soppiantare del tutto, al momento giusto.
La peculiarità poi di questa organizzazione potrebbe essere certamente il fatto che si incentra sul
criterio/principio della piramide rovesciata del potere, ma lo potrà essere se, nella pratica,
questo aspetto sia effettivamente attuabile, in tempi brevi e davvero funzionale.
Non quindi un elemento meramente etico o filosofico, né troppo articolato da attuare, come
diverrebbe se davanti si volesse rovesciare la piramide del potere dell'intero stato.
Un inciso a questo secondo punto, è che mi sto convincendo che una forma possibile di
organizzazione sociale potrebbe essere quello del ritorno a paesi disabitati o quasi, per poi
“federarli”, cioè creare una forma stabilita di cooperazione tra di essi, come un fossero un micro-stato.
3) Il terzo elemento chiave è LA MONETA-ENERGIA!
Nessun ente, nessuna organizzazione – concreta - può fare a meno di questo elemento, perchè esso è
ad un tempo funzionale e motivazionale.
Se vi chiedete perchè, dopo tutto quello che abbiamo vissuto col lockdown (le imposizione
vaccinali, uno stato ormai dittatoriale, ecc) il DISSENSO sia ancora oggi ristretto, in termini
numerici e di coerenza, questo elemento, della moneta-energia, potrebbe essere la risposta.
O, almeno, un aspetto della possibile risposta.
Se infatti ai dissidenti e a tutte le persone consapevoli fosse stato proposto di partecipare agli eventi
del dissenso, in cambio per esempio di un quid di moneta-energia, le cose sicuramente avrebbero
preso un'altra piega!
Quando parlo di moneta-energia, in questo caso, non mi riferisco per forza alla moneta che usiamo
noi, ma anche a una nuova moneta, coniata appositamente.
So che questo terzo punto può aprire un acceso dibattito tra chi vorrebbe che le comunità
democratiche si svincolassero dal concetto stesso di denaro e chi invece no, ma dopo lunghe
riflessioni credo che il problema vero non sia il denaro-energia, in sé e per sé, ma in che modo esso
viene gestito, in che modo è controllato e sopratutto da quali valori è animato.
Infatti, eccetto I VALORI UMANI, non quantificabili e, in assoluto, di incommensurabile “valore”,
i valori che resterebbero in campo sono due: il valore d'uso e il valore di scambio.
Ambedue, credo, non si possano amputare da un sistema sociale effettivo ed operante.
Ecco dunque “la ricetta minima” per una vera comunità democratica:
1) poche regole, scritte da tutti.
2) una organizzazione sociale semplice.
3) una moneta-energia, di nuovo conio, ad hoc.
Ditemi la vostra: la mia, chiaramente, va presa con grosse pinze.. e un bel pizzico di ironia! :)
sabato 27 agosto 2022
Riflessioni in libertà sulle “comunità democratiche”
lunedì 15 novembre 2021
I Partiti Politici sono IL CANCRO DELLA SOCIETA'
Tutto il Disastro che sta capitando oggi, nel nostro Paese, è la conseguenza
della incredibile e assoluta mancanza di struttura, di regole
e di democrazia nei cosiddetti "partiti politici".
Queste sono delle organizzazioni-amebe in cui covano persone arriviste,
incapaci, moralmente abbiette, abili solo a creare clientele e voti.
Senza una qualsivoglia organizzazione politica strutturata in maniera seria,
democratica al suo interno, vagliata nelle persone da più test attitudinali, e
verifiche da parte di persone indipendenti, ecco che nel tempo si viene a creare
UN CANCRO DELLA SOCIETA'che può condurre tutta la società alla morte:
come sta avvenendo sotto ai nostri occhi, buona parte dei quali accecati
dalle scempiaggiani, le incoerenze e le illogicità sputate dalla televisione.
Un oggetto che ha il solo scopo di creare, per mano dei partiti politici,
un consenso a loro favorevole. Null'altro.
Il cancro della società, nel caso del covid sta avvenendo per un vergognoso, illecito e criminale
accordo tra questa classe politica di amebe, incapaci, venduti al grande
capitale finanziario apolide globale.
Questo capitaleha per solo ed unico interesse quello
di garantire dividendi stabili ai suoi soci, a dispetto di qualsiasi
devastazione economica, sociale, morale e ambientale quel dividendo
nasconda. Tutto il resto è miopia, paura e ignoranza collettiva.
sabato 29 agosto 2020
Articolo sulla piramide, le sue modalità di azione, le conseguenze e il covid-19
Articolo tradotto da Theguardianfreeworld.net – url bloccato dalle autorità internet Usa, per sospetti
di acheraggio esterno, affermano le autorità.
Traduzione a cura di DemokraziaDiretta.
Al momento non c'è più alcun riferimento sul web, circa il sito su indicato.
A)
La A cioè “la piramide”: Fanno parte della piramide, oltre ai vertici delle massonerie ed alcune grandi istituzioni mondiali, numerose aziende di grandi dimensioni (globalizzate, internazionali) con la A (solitamente maiuscola) nella prima lettera nel logo o nel nome, o anche all'interno del logo stesso.
Lettera che, graficamente, risalta in modo particolare ed equivale, simbolicamente, alla piramide.
E' sotto gli occhi di tutti, ma non la vuole vedere nessuno.
Alcune persone, all'interno di queste aziende, e alcuni azionisti delle stesse, hanno fatto cartello, con le altre aziende con la A nel logo, e sono un braccio chiave della piramide. O forse il tronco.
Vogliono conquistare il pianeta ed imporre la loro legge
Secondo queste persone, e secondo le false informazioni acquisite da enti da loro prezzolati, il pianeta sarebbe in condizioni di rischio di esaurimento delle risorse – si veda il riscaldamento globale per cause antropiche, come concausa, cosa che è chiaramente un falso assioma, dato che ilpianeta si sta riscaldando per altre ragioni, nascoste al grande pubblico – l'inferenza è che occorre conquistare il territorio di caccia (come vuole la mente animale, altro che progresso) per assicurarsi e mantenere le risorse per sè.
Di conseguenza
Via ad operazioni, sotto copertura, per lo spopolamento globale, ma, attenzione: ben nascoste, ben congegnate, e sempre da far passare alla gente come operazioni necessarie, indispensabili per il bene comune, attraverso il solito meccanismo di azione-reazione-induzione della risposta “necessaria”.
Per esempio, nel caso dell'11 settembre – attacco sotto falsa bandiera – il presupposto che i terroristi islamici fossero i responsabili, ha consentito al deep-state americano attraverso il governo, di creare una guerra al terrorismo, per giunta pagata dai contribuenti Usa. Vedesi, come sopra, il terrorismo globale, le operazioni di geo-ingegneria clandestina climatica (che porta solo disastri ecologici) le guerre, ed ora, i vaccini ed il correlato 5G.
B)
Ecco come si fa, date le premesse suddette, a conquistare un sistema democratico in due step:
1) Occorre avere le persone chiave, in posizioni chiave: se ad esempio hai prezzolato l'amministratore delegato di una azienda (o altre persone in posizione equivalente), per imporre un ordine verticale, gerarchico, compartimentalizzato, ad nutum, non ti serve più il fatto di dover pagare tutta la schiera dei dipendenti di quella azienda, perchè è chiaro che gli altri, nella gerarchia, eseguiranno il tuo ordine, zitti, e spesso senza criticare alcune cose che, logicamente e/o deontologicamente, sarebbero del tutto inaccettabili, e persino contrarie a norme di Legge.
2) Avere inoltre a libro-mastro alcune istituzioni di ricerca - nonchè ovviamente i media mainstream (che sono solo una cassa di risonanza del messaggio che, di volta in volta si vuole lanciare) - affinchè rilascino false informazioni e rapporti, o informazioni appena divergenti, ma che sono essenziali, ad imporre la tua versione dei fatti, i tuoi ordini, agli altri. Ti ci puoi appoggiare, per far si che la gente accetti, logicamente, le tue idee.
C)
Il caso covid-19
Nessun virus può uscire da solo da un laboratorio di livello P4, come quello di Whuan, ragion per cui è logico ed evidente che esso è stato portato fuori di proposito.
E' di fatto un virus pericoloso, mutato in laboratorio e mutevole.
Ve ne sono almeno 12 ceppi in circolazione, e non sarà facile produrre un vaccino adatto a coprirli tutti: cosa mal considerata fino in fondo dagli autori di questa operazione di terrorismo biochimico.
Se si sarà vaccinati per 3 ceppi, ad esempio, ne resteranno fuori ben 9 e il problema resta in campo.
Ad ogni modo, tutte le informazioni sui livelli di diffusione sono falsati, ma il virus c'è, è pericoloso, ma il fine ultimo del suo “rilascio” non è stato quello di uccidere direttamente le persone, bensì la conseguente imposizione di un pattern unico, individuale – uno ad personam - ottenuto a seguito della somministrazione dei vaccini, divenuti indispensabili.
Come funziona tecnicamente il vaccino
La risposta individualizzata alla sollecitazione in alta frequenza della varietà di cristalli metallici, inseriti tramite vaccinazione o lo spettro combinato, nella biologia della persona: Si possono sintetizzare dei cristalli metallici di diversa forma ed elemento, la cui combinazione è sufficiente a definire, per ciascun essere umano, una sorta di codice-fiscale equivalente (biologico), richiamabile attraverso la sola sollecitazione del 5g – onde-millimetriche - e la successiva valutazione dello spettro risultante della risposta in frequenza.
D)
Cosa aspettarci x il futuro, se si resta a braccia conserte e non si crede a quanto sopra esposto viene spiegato bene da Snowden, in uno dei suoi ultimi video.
domenica 21 giugno 2020
Mettendo le mani sui bilanci pubblici
giovedì 5 marzo 2020
Come costruire una VERA democrazia, liberarsi dall'apatia del cittadino e diventare liberi.
come l'apatia di un cittadino in una democrazia” Charles de Montesquieu
Alla luce dell'esperienza che ho seguito, sin qui, del movimento Cinque Stelle, posso confermare però che si tratti solo di un bias cognitivo, un abnorme errore di valutazione, incentrato su una convinzione sbagliata: tutti coloro i quali fanno parte della classe politica e amministrativa pubblica di una democrazia, in qualche modo, fanno parte infatti della stessa identica fazione!
Si stringono la mano, si conoscono, si scambiano favori, conoscono bene il sistema e le informazioni che circolano, all'interno ed all'esterno del sistema stesso.
In altre parole, come su detto: sono una sorta di fazione unica.
Così vanno inquadrati, in concreto.
Le cose stanno esattamente in questo modo, indipendentemente da chi voglia convincervi del contrario: che sia un testo di teoria sulla democrazia, o una persona addentro.
Che poi questa considerazione sia vera solo al trenta o al settanta per cento in uno Stato, ha una importanza relativa: il sistema risulta comunque distorto e compromesso, perchè è una specie di monopolio del potere.
Non solo dunque la classe politica, amministrativa, ma persino quella giurisdizionale, in ultimo, fa comunque parte della stessa identica “fazione di stato”, con suoi interessi, sue attività, che divergono grandemente da quelli dei cittadini votanti.
In primis, il mantenimento del proprio status-quo: la poltrona, ad ogni costo.
Non c'è “divisione dei poteri” che tenga, e la stessa idea, e le relative norme costituzionali sulla divisione dei poteri, è non solo inapplicata nella nostra stessa Costituzione, ma è un placet, uno specchietto per le allodole, per il cittadino, che è stato messo così a tacere, sulla bontà ed efficacia di un sistema a cui aderisce ciecamente.
All'atto pratico però, la storia ha dimostrato, con chiarezza, evidenza e abbondanza di prove, ormai, che la democrazia, così imbastita, è solo una oligarchia di fatto, che gestisce come crede la maggioranza dei cittadini.
Liddove questi ultimi, hanno l'unico, micro-potere (ridicolo) di esercitare il diritto di voto, ogni 4 o 5 anni, o quando lo richiede la Costituzione, in relazione a governi e parlamenti caduti anzitempo.
Allora, ci si chiederà, seguendo questo ragionamento, cosa si può fare per evitare di soggiacere, non solo all'oligarchia nascosta, dietro alla bella parola “democrazia”, ma anche, come fare a sottrarsi ai diktat, sempre più interferenti, disturbanti e malati della globalizzazione moderna?
Dietro alla quale ci sono liste di politici prezzolati, affinchè accettino le regole di convenienza di grandi organizzazioni economiche planetarie, per le quali il lavoro delle persone, e l'ambiente, sono sempre gli ultimi interessi da perseguire.
La risposta è semplice e sconcertante: occorre costituire delle organizzazioni dal basso, costituite solo da persone integre e totalmente al di fuori della suddetta “fazione” - incluso il criterio di separazione da amici e parenti, facenti parte della fazione – le quali vigilino e verifichino in primis sulle spesa degli enti pubblici, e fino all'ultimo euro.
Per vedere se e come la spesa pubblica viene di fatto integralmente versata - e come viene versata – sulle esigenze dei cittadini, e quindi dello stato.
Queste organizzazioni non possono e non devono entrare in alcun modo nelle previsioni di Legge dello stato – pena il loro immediato snaturamento e l'obbrobrio della loro trasformazione ad ennesimo organo monco della fazione - ma devono darsi delle leggi autonome, pubblicate, che ne regolino il buon funzionamento ed il ricambio delle persone.
In questo solo modo la democrazia diventa biunivoca, cioè avrebbe le caratteristiche necessarie per essere, in concreto, democratica, esercitata nell'interesse della popolazione.
Rendendo di fatto tutta la popolazione partecipe effettivamente al suo realizzarsi.
Se poi a queste organizzazioni, si aggiunga un portale internet in cui i cittadini possano esprimere le loro preferenze su quali fra le voci di spesa, proposte dal parlamento, debbano essere più o meno coperte, ed in che percentuale – si pensi ad esempio alla scelta fra spesa militare, rispetto agli ospedali, le scuole, ecc – ecco che si arriverebbe al capolavoro di una “democrazia reale”.
Da un lato, quindi, una circolarità di azione, dall'alto verso il basso, con le attività già note e funzionanti, e dal basso verso l'alto, con le organizzazioni di verifica, gestite da soli cittadini esterni alla “macchina”.
Dall'altro lato, la possibilità di intervenire sulle macro-voci di spesa, sempre da parte dei cittadini, almeno ad un livello indicativo di massima, ove poi il parlamento ed il governo opererebbero con le migliori leggi ed azioni.
L'apatia del cittadino medio verso la democrazia e la politica, è dunque ampiamente giustificata dalla corretta convinzione, profonda, che, allo stato dell'arte, per com'è oggi la democrazia (e come d'altra parte è sempre stata) il cittadino è e resta comunque un pupazzetto che poco può fare, per sé e per gli altri.
Se non, alla fine, disinteressarsi del gioco, distorto, a cui è chiamato a partecipare.
Ma ora, è giunto il momento di fare la vera democrazia, modificando le regole del gioco, per potersi finalmente sedere a tavolino, e sapere che si avranno delle chance di vincere.
