1) Una parte malata della società,
“l'ombra”, prende possesso del governo.
Di solito il modus con
cui prende questo possesso è illegittimo, ma questo non significa
che sia al contempo illegale.
Il governo ombra è in combutta col
demonio, il quale, come sappiamo è nei dettagli.
Ecco che, operando di fino sulle maglie larghe della legge e del non
legiferato, il governo ombra diventa un governo vero e proprio,
apparentemente riconosciuto dalla media della popolazione.
E'
successo così con Mussolini, sta succedendo con gli ultimi governi,
eletti con elezioni legittime, non ultimo il governo Meloni.
E'
chiaro che in un Paese in cui i partiti politici sono dei piccoli
comitati d'affari, che guardano e conoscono solo i propri interessi,
ignorano integralmente quel poco che la costituzione statuisce per il
loro funzionamento democratico, e ancora, in un paese in cui lo stato
paga direttamente la grande informazione, per dare ai cittadini
l'immagine che vuole di quello che fa, parlare di democrazia lascia
il tempo che trova.
E ciò che dovrebbe esserne espressione come
il risultato del voto, diventa una manifestazione di una
illegittimità sostanziale ma al contempo ”protocollata” dalle leggi,
dall'informazione e dall'inerzia della maggioranza della popolazione.
La quale, ad ogni modo, non avrebbe gli strumenti aggregativi né
informativi per contrastare lo starpotere di questi
governi-ombra.
2) La ignavia sostanziale della maggioranza
della popolazione.
Questo aspetto è già stato evidenziato sopra, in breve:
la popolazione è stata messa in condizione di non potere influire
sul processo che porta i governi-ombra a governare un Paese.
Qualunque strumento democratico, per esempio di democrazia
diretta, come il referendum o la proposta di legge “dal basso”, è
talmente macchinoso, articolato e lento, che si scontra sempre con
l'impossibilità di potere contrastare anche in minima parte le leggi
e l'operato del governo.
Lo abbiamo visto col recente referendum
contro la guerra: il referendum era sacro-santo e doveva ribadire il
principio costituzionale di ripudio della guerra, da parte del nostro
Paese, come statuito nella Costituzione.
E' stato di fatto oscurato dai
media di regime, i quali lo hanno sistematicamente tralasciato nei
loro tg e servizi: dunque, non comparendo nella cosidetta
“agenda-setting” quotidiana della stampa, pur avendo avuto circa
un 400 mila sostenitori e votanti, è finito nel cestino mediatico,
nel dimenticatoio collettivo.
3) La delazione:
Mussolini e il suo
regime, hanno potuto contare su zelanti delatori, i quali hanno
aperto la strada dell'omicidio, della tortura e della negazione, per chi al regime si opponeva in segreto.
Anche oggi, il nostro Paese
è attraversato dalla piaga mortale dei delatori, che oggi agiscono principalmente sui social, online.
Essi sono i peggiori esseri
umani che vivono in un Paese, credendo peraltro di svolgere così un
servizio utile per lo stesso.
In realtà, essi sono degli esseri
meschini e abbietti che in gioventù hanno tradito i fratellini e le
sorelline della propria famiglia, denunciandoli ai propri genitori,
per una caramellina rubata o una qualche altra piccola mancanza
infantile.
I delatori sono rimasti mentalmente all'infanzia, hanno
una spropositata stima dell'autorità costituita, non hanno alcuna
coscienza di sé, né coscienza etica alcuna, e sopravvivono in un limbo di
vita limaccioso, fatto di paura continua e di incapacità di disciminare il
vero e la giustizia.
Neanche il demonio in persona infatti considera
questi esseri adatti all'inferno. Esistono infatti dei gironi
danteschi, mai rivelati, che giacciono al di sotto dell'inferno stesso,
dedicati appositamente a questi esseri spregevoli, i quali hanno una
natura più vicina a quella degli insetti che a quella umana.
Ragion
per cui si è ben pensato di dedicargli uno spazio apposito, alla
fine della loro ignominiosa vita.
Ecco, in breve, su cosa si basa un regime
Nessun commento:
Posta un commento
Commenta, amico! :)