Traduzione dell'articolo comparso su Tapnewswire
Di Paul
Craig Roberts – 12 maggio 2016
Nel suo
discorso del 9 maggio, parlando ai professionisti europei della professione
medica, Michael Hudson, ha sottolineato che il risultato dell’attuazione del
trattato TTIP per l’europa sarà la privatizzazione del sistema sanitario, con relativi
superiori costi associati.
L’accurata descrizione
del TTIP, dimostra che le potenti corporation si sono ricavate il potere nelle
“democrazie” occidentali di sacrificare il welfare delle popolazioni, in nome
dell’avidità per il profitto, a discapito dei costi imposti alle popolazioni, alla
società e alle nazioni.
Il male del
“capitalismo democratico” americano è totale e irrimediabile. Il TTIP dà alle
corporation un incalcolabile potere sui governi e la gente. Le corporations
dovrebbe essere prese a calci nel sedere, ferocemente regolate, e obbligate a
servire l’interesse comune, dietro la minaccia di sentenze che prevedessero
molti anni di carcere, anzichè crescenti redditi per i manager e gli azionisti
che si trovano nell’Uno per cento della popolazione.
Ecco
l’analisi di Hudson:
Il pericolo degli Accordi di Libero
Scambio: la sfida del TTIP alla vecchia Europa
Il più ovvio
approccio per guardare a come si sta evolvendo il modo in cui gli europei si
prendono cura dei loro anziani, è quello di progettare dei trend tecnologici ed il costo della vita della gente più
longeve, in quanto diagnostiche a disposizione, trattamenti farmacologici e
altro in merito alla scienza medica che continua a migliorare. Questo tipo di
proiezione evidenzia un costo crescente delle pensioni e della sanità per la
società, perchè un numero crescente delle persone in età avanzata sta andando
in pensione. Come provvederanno le economie a ripagare questi costi?
Voglio di
seguito puntualizzare alcuni particolari problemi che si stanno profilando sul
fronte della politica. Presumo che il motivo per cui sono stato invitato a
venire qui, dagli Usa, sia perchè il mio paese ha fatto tutto ciò che è
sbagliato fare per l’assistenza sanitaria. Questa esperienza può fornire una
qualche lezione obiettiva su cosa l’Europa potrebbe evitare ( e infatti è
riuscita ad evitare fino ad oggi).
Come
antipasto, vi basti sapere che la privatizzazione è molto più costosa del
sistema europeo di pagamento unico, di tipo pubblico. Ma anche i prezzi di un
monopolio sono alti. E naturalmente le
mazzette che vi girano sono un problema.
L’americana “Obamacare”
e le leggi sulla Sanità sono state scritte di fatto dai lobbisti, per specifici
interessi. Così è per il TTIP: l’ambito trattato sul commercio. Dall’epoca del
governo di George W. Bush, è stato proibito il fatto di trattare al ribasso con
le compagnie farmaceutiche. Molti americani credono che le Organizzazioni di
Gestione della Sanità (HMOs) sono colme di corruzione e falsificazione dei loro
bilanci. Il settore assicurativo ha operato un vero e proprio omicidio
spendendo una cifra spropositata in tecniche burocratiche per rigettare
pazienti che sembravano richiedere probabilmente alti costi per le loro cure. I
dottori hanno avuto bisogno di assumere specialisti full-time, giusto perchè
qualcuno riempisse i moduli del caso. L’errore è una costante, e ogni visita
dal medico, persino un check-up annuale, richiede molte ore per i pazienti, a
telefono con le loro compagnie assicurative, per correggere la
sovrafatturazione.
Il sogno dei
lobbisti Usa del libero mercato è di spostare i costi della Sanità sui propri
utenti, anzichè vederli inseriti in un programma pubblico. D’accordo con i con
i piani correnti, sostenuti sia dai repubblicani che da buona parte della
leadership del partito Democratico, questi costi degli utenti verrebbero
ripagati idealmente da una sorta di di pre-risparmio in speciali “fondi per la
Salute”, che sarebbero amministrati dalle banche di Wall Street come una sorta
di fondo mutualistico (con tutti i rischi finanziari che ciò comporta – gli
stessi identici rischi che stanno interessando la maggior parte dei fondi
pensione odierni).
Il motivo
per cui la discussione in merito alla Sanità per i più anziani è così rilevante
per gli europei è che lo è per il TTIP che il presidente Obama sta spingendo,
in particolar modo sulla cancelliera tedesca un paio di settimane fa. Ha posto
una sfida ad ampio raggio per le politiche europee.
L’accordo è
stato messo a punto in gran segreto ed è stato reso disponibile solo ai
parlamentari in una stanza apposita, in cui è possibile solo leggerlo, senza
poterlo copiare. Nemmeno agli staff dei parlamentari è stato permesso di vedere
i dettagli. La ragione è che i termini del TTIP sono così micidiali che non
verrebbero mai approvati dai votanti.
Ecco perchè
i lobbisti delle banche, compagnie assicurative, società che producono cibo,
petrolio e gas e altri specifici interessi, che hanno scritto la legge, stanno
cercando di bypassare i governi democratici e sono andati direttamente a
Brussels – e negli Usa presso l’ufficio esecutivo del governo.
Lo scopo del
TTIP è quello di sostituire l’applicazione delle leggi nazionali, con delle
corti speciali nominate da speciali interessi. Questo include l’organizzazione
per la salute. La scorsa settimana, la principale associazione sindacale, Unite,
ha messo in guardia che il TTIP significherebbe che il sistema sanitario
nazionale verrebbe liquidato e privatizzato. Sebbene l’austria, la Germania, la
Grecia e l’Italia esprimano esplicite riserve sul testo del TTIP per proteggere
le regole esistenti inerenti al servizio sanitario, la strategia di
privatizzazione dei lobbisti è quella di una applicazione in via provvisoria,
con l’intento di forzare la materia, con la successiva sostituzione dei
politici (per decaduto mandato) che se ne occuperebbero. Le obiezioni verranno
aggirate non appena la legge "provvisoria 'diventerà un fatto compiuto.
Io credo che
la miglior prospettiva che vi possa offrire è di discutere come i vari gruppi
d’interesse stiano lavorando per dare forma alle decisioni politiche riguardo al
ruolo privato e pubblico della Sanità. Questa è un’area in cui sono stato
impegnato per 40 anni. Nel 1976, ho contribuito alla sezione economica con due
rapporti a cura del Future Group di Glastonbury, nel Connecticut, per conto
della NSF, analizzando le conseguenze economiche e finanziarie delle tecnologie
che estendono la durata della vita: il primo aveva titolo “When we live
longer..” ed il secondo “A tecnology Assesment of Life-Extending Rechnologies”.
Io credo che questi fossero i primi rapporti a indicare con esattezza le implicazioni per il sistema della Social Security di una popolazione in età avanzata e le tensioni finanziarie che ciò avrebbe creato a livello inter-generzionale.
Io credo che questi fossero i primi rapporti a indicare con esattezza le implicazioni per il sistema della Social Security di una popolazione in età avanzata e le tensioni finanziarie che ciò avrebbe creato a livello inter-generzionale.
I politici
americani e gli economisti futuristi erano preoccupati degli effetti sui costi
della salute pubblica di una crescente proporzione della popolazione, in grado
di vivere oltre il massimo presente di durata della vita di 125 anni ( definito
come la curva quadrata della aspettativa di vita). Quale sarebbe la miglior
risposta pubblica a ciò che dovrebbe rappresentare un sogno realizzato? Per
essere più precisi, come dovrebbero i governi far fronte agli interessi
particolari di quelli che cercano semplicemente di ottenere profitti da tali
innovazioni e utilizzare le loro promesse in maniera estorsiva?
Ogni gruppo
d’interesse ha la sua prospettiva. Molti politici negli Stati Uniti sono
avvocati, e sono preoccupati dal fatto che i contratti della Social Security,
le pensioni e il sistema sanitario siano diritti infrangibili o non
modificabili. Il presidente Eisenhower ha sempre chiamato la Social Security
come “il terzo binario” della politica americana – che significa che ogni
politico o partito che è venuto meno alle sue promesse (inerenti la Social)
verrebbe in breve tempo mandato a casa.
Era ovvio
che una popolazione che avesse vissuto più a lungo, avrebbe ricevuto più Social
Security e pagamenti pensionistici, e che una crescente proporzione del reddito
nazionale sarebbe stato speso per la loro salute. Alcuni politici con cui mi
sono confrontato erano così pessimisti in merito al costo in gioco, che una
volta mi dissero che erano dispiaciuti che fossero state inventate le macchine
per la dialisi renale, perchè, con così tante persone che hanno problemi
renali, costerebbe una fortuna fornire questo servizio a chiunque ne avesse
bisogno.
Alcuni
politici hanno cercato modi per non finanziare le costose tecnologie mediche –
sulla scorta del fatto che se queste erano state sviluppate, il governo sarebbe
stato obbligato a fornirle alla gran massa della popolazione (specialmente
dialisi e trapianti). Il costo di un’operazione del genere, assorbirebbe
all’incirca tutta la crescita economica.
Una
possibile visione futura circa le più costose tecnologie mediche è che esse
sarebbero disponibili solo su isole lontane, nei Caraibi per esempio.
Dopotutto, Ippocrate non praticava sull’isola di Cos?..
Come
previsto anni fa, i costi della sanità sono quelli che con più precisione sono
in rapida crescita negli Stati Uniti. Ciò che nessuno di noi non era abbastanza
cinico da prevedere era il ruolo corrotto di particolari fazioni, nel
massimizzare i costi, trattando ciascun elemento delle cure sanitarie come un singolo
centro di profitto – di conseguenza, come una opportunità per ottenere un
reddito da monopolio.
La
privatizzazione del settore sanitario assicurativo, sotto l’Obamacare, è stato
un pozzo di denaro per il settore finanziario e l’industria assicurativa.
Inizialmente presentata come una proposta di mercato libero dei Repubblicani,
richiese al partito Democratico al potere, di smettere di fare pressione sul
concetto di assistenza medica per tutti, nella forma di singolo pagamento
sanitario pubblico. Nessuna discussione al Congresso fu neanche permessa, per
favorire una sanità pubblica. (io ero consigliere economico per il candidato
presidente Dennis Kucinich, che la leadership del partito democratico bloccò
persino dalla possibilità di portare in dibattito qualsiasi opzione pubblica in
sede di Congresso)
L'enorme potere
delle lobby, da parte dell'industria farmaceutica, ha comprato la fedeltà dei
politici che hanno bloccato le leggi anti-trust dall'essere applicate contro le
case farmaceutiche. Come avevo notato in precedenza, questi lobbisti sono pure
riusciti nell’intento di bloccare il governo dal negoziare direttamente con le
compagnie farmaceutiche sui prezzi.
Ho
menzionato questi punti, perchè la soluzione Usa serva come obiezione da usare,
da parte degli europei ed altri paesi e che dovrebbero evitare nella sanità per
gli anziani. Questo è particolarmente importante per l’Europa, perchè la sua
politica di tipo neoliberista che favorisce il settore della finanza implica un
lente disastro economico che schiaccerà i redditi dei proprietari di casa e degli
impiegati. Cinque preoccupazioni sono di primaria importanza.
Triage: come restingere le cure più
costose ai soli facoltosi
Bassi
redditi conducono ad una più breve durata della vita, come risultato di una
salute peggiore, e magari al suicidio. I matrimoni e le nascite, anch’esse sono
scarse se le economie sono polarizzate e crescono poco. Russia, Ucraina,
Lituania ed altri stati post-sovietici lo evidenziano e ciò potrebbe essere una
previsione anche per l’esperienza europea. Questo aumenta la percentuale delle
persone in età avanzata, rispetto a quelle in età da lavoro. Una scarsamente
crescente forza lavoro dovrebbe sostenere un numero sempre maggiore di
pensionati.
Studi
effettuati in tutti i paesi, hanno evidenziato che i livelli di salute e la
durata della vita sono polarizzati tra la fascia delle persone benestanti ed i
poveri. Un recente studio americano fa notare:”Il gap nell’aspettativa di vita
tra ricchi e poveri, negli Usa, sta attualmente accelerando. A partire dal
2001, gli uomini che fanno parte del 5% più opulento nella nazione, hanno visto
la loro aspettativa di durata della vita crescere di oltre due anni. Le donne
americane in quel range, hanno registrato una estensione del livello della vita
di quasi tre anni, sulle loro aspettative. Nel frattempo, il 5% più povero
degli americani, non ha ottenuto essenzialmente alcun guadagno.
Questo ha
importanti implicazioni in merito alle recenti proposte di aumentare l’età
pensionabile a cui le persone potrebbero essere qualificate per accedere al
Social Security. Solo chi ha abbondanti risorse finanziarie vive più a lungo,
non i colletti bianchi. Alzare l'età pensionabile priverebbe quest'ultimo anno
della pensione che vengono pagati meglio per gli individui come risultato della
loro vita più sana.
Ho evidenziato
uno scenario dipinto dai futuristi: e cioè che le migliori cure sanitarie
potrebbero essere disponibili solo in certe “isole della medicina” o le
equivalenti negli Usa, chiamate “le isole Cadillac delle assicurazioni sulla
salute”.
Accusare le vittime del loro ambiente
insano come il se il problema fosse di loro responsabilità.
George W.
Bush raccomandava che il povero semplicemente andasse nelle corsie d’emergenza
degli ospedali, quando fosse malato. Questo ovviamente è l’approccio più
costoso possibile. La prevenzione è di gran lunga più economica. Ma chi si
muove lungo questa linea viene combattuto con le unghie e con i denti dalle
industrie di tabacco e di bibite, e altri “fornitori di cattiva salute”.
Una salute
migliore e una più lunga aspettativa di vita vengono raggiunte non solo tramite
la più avanzata tecnologia medica, ma attraverso i migliori standard nella
Sanità, diete personali ed esercizi. Il più serio comportamento che grava sulla
salute e la longevità sono il fumo di sigarette, l’alcool e i fast food che
spingono all’obesità. Negli Stati Uniti il diabete nei ragazzi è rapidamente in
crescita, specie nelle minoranze etniche e razziali, e i poveri in generale.
Un modo
scontato per abbassare le spese per la salute è di pervenire ad una vita più
sana. A New York, il sindaco Bloomberg ha cercato di vietare la vendita di
bevande zuccherine in grandi formati. Gli avvocati dell’industria del
cibo-spazzatura, supportato dai fast food e dalle multisale, hanno bloccato
l’iniziativa. Ed un ancor più potente
strumento per bloccare gli avvertimenti che riguardano la salute pubblica è
contenuto nel TPTA e nella controparte europea, il TTIP. Questi trattati
proposti, seguono il più giovane accordo di libero scambio (NAFTA) nel
riscuotere enormi multe sui governi che mettono in guardia le popolazioni dai
pericoli del fumo o altri comportamenti malsani che sarebbero altamente
profittevoli per le aziende di sigarette, bevande analcoliche e produttori di
"acqua e zucchero", e i fast-food che vendono sostanze
simil-alimentari, che danno poco nutrimento. Sotto l’accordo neoliberista che è
stato messo a Brussels nelle mani dei politici, dai lobbisti americani, gli
avvertimenti del governo circa i rischi per la salute del fumo richiederanno a
questi governi di risarcire le compagnie del tabacco, con ciò che avrebbero
guadagnato, se le vendite di sigarette non fossero diminuite a seguito di
questi avvertimenti! Le multe sono state già riscosse contro l'Australia che ha
cercato di migliorare la salute pubblica, richiedendo che ci fossero tali
avvertenze sui pacchetti di sigarette. Un recente rapporto australiano
conclude: le politiche del tabacco attuate in passato sono stati efficaci nel
ridurre i tassi complessivi del fumo, ma saranno necessari nuovi e innovativi
interventi in futuro, per ottenere un cambiamento in tutte le popolazioni.
Sono stati
identificati sei capitoli col potenziale di limitare le azioni del governo di
implementare delle politiche di controllo sul tabacco. I capitoli chiave sono:
investimenti, particolarmente il meccanismo ISDS; le regole inerenti al marchio
circa le proprietà intellettuali, coerenza normativa, i servizi
transfrontalieri e barriere tecniche al commercio. ... Capitoli multipli
possono anche interagire con il potenziale per amplificare gli effetti sul
controllo del tabacco. Diverse disposizioni in queste parti del TPP possono
dare all'industria del tabacco una maggiore influenza sulle decisioni politiche,
e più strade per contestare le misure di controllo del tabacco, così come
prevenire che i governi possano introdurre nuove politiche.
La scorsa
settimana la Corte Europea di Giustizia ha difeso la Direttiva 2014 sui
prodotti del tabacco contro la British-American Tobacco e la Philip Morris.
Come simili leggi in altri paesi, la Legge europea chiama in causa gli
avvertimenti sui pacchetti di sigarette che notificano ai fumatori il fatto che
la nicotina uccida. Ma le compagnie del tabacco hanno promesso solennemente di
combattere contro queste norme, e il TTIP è ora la loro maggiore speranza.
Il pericolo della privatizzazione
delle leggi sulla salute pubblica sotto il TTIP
Un recente
articolo inglese inquadra il problema:
“Un punto saliente del TTIP è di
nascondere il sistema (ISDS), uno strumento di legge pubblica internazionale che
garantisce alle aziende il diritto di intraprendere una azione in un tribunale
sulla base del fatto che una politica dello stato ha colpito i suoi interessi
commerciali.. L’economista Max Otte ha definito il ISDS un meccanismo di
depotenziamento della politica. I tribunali sono confidenziali, come è usuale
negli arbitrati. Le negoziazione sotto l’egida del ISDS, nella vigenza del
TTIP, sono anch’esse segrete, lo scopo è quello di far si che l’inchiostro
sugli accordi sia già asciutto, prima di provocare una opposizione derivante dal
divulgarli pubblicamente..”
Come
l’economista ha sostenuto:”se si voleva convincere la gente che gli accordi di
commercio internazionali erano una via per le multinazionali di diventare
ancora più ricche, a spese della stessa gente, questo è proprio ciò che si è
fatto!”
Il pericolo della finanziarizzazione
Il modo più
efficiente di finanziare la cura degli anziani – e le pensioni – è un sistema
di tipo “pay-as-you-go-planning”, un sistema in cui si paga in anticipo e ci si
può avvalere delle prestazioni solo fino al livello pagato. Questo sta
diventando difficile in un ambiente politico di tipo iper-neoliberista, in cui
si sta verificando un restringimento della crescita e un conseguente
restringimento demografico. La storia
dell’orrore oggi è una situazione tipo-Ucraina, dove la forza lavoro è
scappata, lasciando i più anziani ad essere supportati senza un adeguato budget
sociale. Cosa che sta diventando il modello post-sovietico, dalla Germania est
ai paesi baltici.
La
situazione americana è ancora peggiore, perchè il sistema Social Security,
Medicare e le pensioni sono ricaricate
dal fatto di essere finanziate/pagate in anticipo. Per decenni, i risparmi sono
stati accantonati in forma di acquisti di azioni e obbligazioni. Il problema
sta nel fatto che quando si ritira un numero di lavoratori superiore ai
contribuenti ai piani pensione o altri piani simili, i loro prezzi scendono.
Questo lascia i piani pensione sotto-finanziati.
Come i tassi
d’interesse sono stati ridotti quasi a zero dal 2008, dal Quantitative Easing
dalla Fed americana e dalla banca centrale europea, i fondi pensione e le
compagnie assicurative sono diventate disperate nel cercare di fare quadrare i
loro obiettivi statisticamente stabiliti. Si sono messe a giocare d’azzardo su
complessi strumenti derivati – e hanno perso di brutto, perchè i loro manager
non sono preparati per fare le regate a Wall Street.
Può essere
appropriato qui far notare la pazzia monetaria dell’Euro-zona, che non ha una
banca centrale in grado di monetizzare i deficit di spesa nell’economia, cosa
che aiuterebbe la crescita. Che poi è la funzione propria di una banca
centrale, dalla banca d’Inghilterra al sistema della Fed americana. I cittadini
europei che votano sono stati spaventati dall’economia folle che pretende che
siano le banche commerciali a creare nuova moneta e credito, anzichè la banca
centrale. La realtà è che le banche centrali possono creare moneta per
finanziare i programmi di previdenza, senza creare inflazione nell’economia. Che
cosa avrebbero inflazionato i costi di assistenza sanitaria, in particolare per
la cura per gli anziani, sarebbe la privatizzazione e un abbandono della
politica sanitaria alle grandi aziende, più adeguati nella posizione di
"profittatori"
Il pericolo dei trattati fa crescere
il costo dei medicinali e delle tecnologie mediche
La
rivoluzione medica tecnologica coinvolge opportunità di alta estrazione,
specialmente nei trattamenti degli anziani. Lo studio australiano sovra citato
fa notare i pericoli posti dal TTIP (e di conseguenza dalla sua versione
europea) alla spesa pubblica per la salute, specialmente gli elevati costi per
gli anziani. Scritti largamente per proteggere i diritti di proprietà
intellettuale, i trattati proposti mirano ad accrescere la posizione
monopolistica di estrazione dal settore farmaceutico.
Certe
disposizioni proposte per il TTIP hanno il potenziale per limitare le richieste
etichettature del nuovo cibo in australia includono il meccanismo ISDS; il
capitolo della coerenza regolamentata e gli ostacoli tecnici nel capitolo degli
scambi. Quanto è stato previsto in queste parti del TTIP, ha il potenziale di
restringere l’attività dei policymaker di regolare l’uso degli strumenti più
efficaci per la nutrizione nell’ambito della salute pubblica. Ad esempio,
l'industria alimentare potrebbe sostenere che l'introduzione a fronte, della
confezione della etichettatura nutrizionale obbligatoria, sarebbe un ostacolo
tecnico al commercio. Senza un forte intervento compensativo per migliorare la
consapevolezza dei consumatori della relativa salubrità degli alimenti, è
probabile che non ci sarà alcun cambiamento agli attuali elevati tassi di
obesità, sindrome metabolica e le malattie non trasmissibili. Ciò avrebbe un
impatto negativo sulla salute, in particolare per le popolazioni vulnerabili.
Per i principianti, l’accordo limita la capacità
delle farmacie pubbliche o comunali di negoziare, per ottenere un prezzo più
basso. Inoltre, qualunque tentativo di modifica della legislazione
anti-monopolistica, richiederebbe ai governi di pagare i produttori stranieri o
gli investitori, almeno quanto essi avrebbero guadagnato se non ci fosse stata “nessuna
interferenza al mercato” ( questa è regolazione dei prezzi del monopolio) .
Cosa che incrementerebbe in maniera sensibile i costi della Sanità, e molte
statuizioni proposte durante la negoziazione sono probabilmente a danno della
salute.
Vi sono
sufficienti prove che dimostrano che gli aumenti del costo dei farmaci porti a
un maggiore co-pagamento del paziente attraverso il PBS, e che l'aumento
nel co-pagamento del paziente porta ad abbassare i tassi di
utilizzo della prescrizione. Modifiche ai costi di prescrizione, impattano
particolarmente sulle popolazioni vulnerabili che hanno meno capacità di
riequilibrare un aumento delle spese proprie, come le donne, gli adulti
anziani, le minoranze culturali e linguistiche, e le popolazioni a basso
reddito; le persone con malattie croniche; comunità geograficamente remote; e
le popolazioni aborigene e delle isole dello Stretto di Torres.
Molte
disposizioni proposte per il TPP avevano il potenziale per aumentare il costo
dei farmaci. Questi sono stati identificati nelle bozze trapelate del capitolo
proprietà intellettuale; la trasparenza sanitaria allegata; e il capitolo
investimenti, che include un meccanismo di risoluzione delle controversie
investitore-stato di (ISDS). Tali disposizioni, se adottate, dovrebbero
comportare un aumento dei costi di gestione della PBS, ritardando la
disponibilità dei farmaci generici, e limitando la capacità del PBS di
contenere i costi. Un aumento del costo del PBS per il governo condurrebbe
probabilmente al rischio di incremento dei co-pagamenti per i pazienti.
Sommario
I promotori
europei dello stile di vita neoliberista Usa pongono una minaccia di
trasformare le politiche europee, e con esse la struttura delle economie e
della società.
Enormi somme di denaro sono state spese in pubbliche relazioni, e per supportare i politici disponibili nel sostenere il potere monopolistico delle corporations contro quello del governo democratico e dei votanti. La più seria minaccia alla sanità europea e alla cura dei più anziani è dovuta alla pressione che proviene dalle aziende americane e dai diplomatici attraverso il TTIP.
Enormi somme di denaro sono state spese in pubbliche relazioni, e per supportare i politici disponibili nel sostenere il potere monopolistico delle corporations contro quello del governo democratico e dei votanti. La più seria minaccia alla sanità europea e alla cura dei più anziani è dovuta alla pressione che proviene dalle aziende americane e dai diplomatici attraverso il TTIP.
E’ molto di
più che un accordo di libero scambio. E’ una sorta di meccanismo di disputa tra
investitori per disarticolare i governi. L'intento è quello di bloccarli dal
proteggere l'economia dell'Europa, la popolazione e la filosofia sociale di
base che si è sviluppata nel corso dell'ultimo secolo di socialdemocrazia.
Ecco perchè
così tanti di noi negli Usa stanno combattendo contro questo trattato. E’ stato
uno dei principali argomenti di discussione in quest’anno di campagna
elettorale presidenziale. Il candidato repubblicano Donald Trump ha affermato
che l'opzione pubblica è di gran lunga la più economica. E il contendente
democratico Bernie Sanders si è opposto al supporto di Hillary Clinton per i
suoi clienti a Wall Street e nei monopoli farmaceutici. Mi auguro che una
simile battaglia verrà condotta anche in Europa.
Questo testo
di Michael Hudson viene da un disorso alla SANICADEMIA, del 9 maggio 2016 a
Villach, Austria peril 5th International Congress on Geriatrics and Gerontology
= 59th Austrian Convention for Hospital Management, dal titolo “We’re Living
Longer: The healthcare challenges for today and tomorrow.”
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