domenica 27 dicembre 2015
martedì 15 dicembre 2015
COME USCIRE PER SEMPRE DALLE CRISI ECONOMICHE E DALLA MINACCIA ISIS
Finchè guardi quello che ti indica il dito, non potrai guardare nè il tizio proprietario del dito, nè il problema.
Sembra elementare, eppure non cè nessuno qui che ha voglia di smettere di fissare lo sguardo su quello che indica quel maledetto dito.
Per esempio..
Può essere un vero problema, quello di bombardare ed eliminare alcune fazioni di uomini impazziti, ubicate in un deserto?
Da parte di una superpotenza occidentale, con armi letali di ogni grado, genere, dimensione e portata?
Può essere un vero problema, quello di dar da mangiare a tutti i bambini affamati di questo pianeta?
Con le tonnellate di roba che avanzano ogni giorno nei nostri supermercati.
E può essere un problema, quello di trasformare un'economia basata sui combustibili fossili, in due soli anni, in una economia che si basa principalmente sulle fonti rinnovabili?
No: Tutti questi problemi sono economicamente, tecnicamente e socialmente affrontabili e risolvibili, con un certo impegno.
Ma niente di trascendentale, direi.
Perchè allora non lo si fa?
Perchè la gente continua a guardare nella direzione che punta il dito.
Perchè la gente non riesce proprio a mettere a fuoco che, fino a quando non si metterà alla berlina, per sempre, la democrazia rappresentativa, aprendo la strada alla democrazia diretta, quei problemi lì resteranno al loro posto.
Non è una buona ragione mantenere all'ingrasso le persone e le aziende che fanno affari coi combustibili fossili, perchè altrimenti finirebbero senza lavoro.
Non è un argomento che, nel lungo termine, ha valore.
Ma l'innalzamento dei livelli di smog lo sono.
Potrebbe mai essere un partito politico il soggetto che porta con sè l'implementazione nel sistema della democrazia diretta?
No: è qualcosa che nasce in conflitto d'interessi.
Se la democrazia diretta deve arrivare, deve arrivare per l'intero sistema, scalzando quello vecchio del tutto.
D'altra parte, nell'esperienza italiana, come già riferito in questo blog, l'unico partito sedicente portatore di democrazia diretta, è servito solo a contenere lo scontento della gente in un angolo del parlamento.
Di fatto, non solo tutto è rimasto identico a prima, ma, se possibile è peggiorato.
Poichè sono subentrati 3 governi tecnici, generati dal filone nuovo-ordine-mondiale, non eletti, ed ora è arrivato il turno della gestione commissariale persino della capitale.
Di male in peggio.
Ma finchè si continua a guardare dove punta il dito..
Perchè se si guardasse in direzione del problema, le cose sarebbero semplici: LA DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA E' IL MALE ASSOLUTO. La forma d'intermediazione peggiore e con le ripercussioni più pesanti sulla gente comune.
Nel momento in cui essa decadrà, finiranno i problemi dell'uomo e del pianeta.
E non c'è rimasto molto tempo per prenderne atto.
lunedì 3 marzo 2014
Lo Stato Italiano è un Giano-plurifronte
Siamo stati abituati a considerare lo Stato come un’entità giusta, perchè naturalmente sovraordinata rispetto alle nostre volontà di privati cittadini.
Come del resto ci è stato insegnato a scuola.
Lo Stato in questo senso dovrebbe essere come una sorta di grande riequilibratore di ingiustizie e di interessi contrapposti..
venerdì 6 dicembre 2013
La condizione italiana
La condizione politica italiana è piuttosto curiosa ed unica, nel suo genere.. Un imprenditore diventato molto ricco, ad un certo punto s’è costruito un partito privato, in cui comanda solo lui. A ben guardare. Forse lo costituì quando, braccato da una serie crescente di grossi problemi legali inerenti alle sue attività economiche, gli venne in mente che la legge, quella che protegge il parlamentare, lo avrebbe schermato dai guai. Ma ad oggi, dopo quasi vent’anni dalla sua “discesa in campo” (come la chiama lui), si ritrova, nonostante i grossi sforzi compiuti, nei guai come prima, e più di prima. Il partito sedicente antagonista al partito privato di centro-destra, ad un certo punto ha iniziato a perseguire sottilmente una strana politica, strisciante, d’ispirazione neo-liberista, si sarebbe detto anni fa. Oggi si chiama chiaramente globalizzazione. Una politica che anni prima nessuno gli avrebbe mai potuto realisticamente attribuire, visti i pregressi. E i capi di questo partito, chi più chi meno, sembrano essere sulla stessa linea dei cd. “poteri forti” – quelli delle banche e del grande capitale trans-nazionale, per intenderci – circa le misure adotatte e quelle da adottare per affrontare i problemi del paese. Il terzo partito, costituito in tempi recenti da un attore comico di fama, ha raccolto il malcontento di parte degli italiani svenati e disillusi dalla politica e dal malaffare nostrano, giace ora in parlamento in qualità di minoranza rumorosa (ed impotente). Posto a cui, con ogni probabilità, era già predestinato, sì da veicolare il malcontento di cui sopra in qualche vicolo cieco, probabilmente. Non per caso. Ed il bello è che, in tutto questo “teatrino” raccontato nella sua sgarbata superficialità quotidiana dai mass-media – i quali omettono sistematicamente e con grande professionalità tutti i perchè, la citazione e spiegazione delle leggi approvate – gli italiani se la dormono beati, mentre giacciono brontolanti in una delle tante fazioni da bar soggiacenti, create ad arte dal solito divide et impera. Un paese curioso ed unico.
lunedì 13 maggio 2013
JOLLY NERO CAPUT TORRE PILOTI
Genova - Jolly Nero / fa cadere / torre piloti con un colpo di coda Grillo / abbatte / il governo con un colpo di coda Perchè Genova? Magari soltanto xkè Grillo è genovese. ed in un certo senso gioca in casa
poscritto: staremo a vedere
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